PROGETTO AVVIATO DALLA “FONDAZIONE ANGELINA”E REALIZZATO DAL DIPARTIMENTO DI ECONOMIADELLA UNIVERSITÀ DELLA CAMPANIA “L. VANVITELLI”
Il Servizio Sanitario Nazionale – SSN è il complesso delle funzioni e delle attività assistenziali che svolgono i Servizi sanitari regionali, lo Stato, gli Enti e le istituzioni di livello nazionale per garantire la tutela della salute. La salute è infatti un diritto fondamentale dell’individuo e un interesse della collettività, nel rispetto della dignità e della libertà della persona umana (articolo 1 del decreto legislativo del 30 dicembre 1992, n. 502)
Il NSG è stato realizzato in piena collaborazione con Referenti Istituzionali, Tecnici delle Regioni Esperti Epidemiologici e Statistici provenienti dal Mondo Universitario e della Ricerca.
Con l’intesa Stato-Regioni del 23 marzo 2005 è stata prevista l’istituzione presso il Ministero della Salute del Comitato Permanente per la verifica dell’erogazione dei LEA a cui è affidato il compito di verificare se tutti gli Assistiti ricevono i LEA in condizione di qualità, appropriatezza e uniformità.
Annualmente il Ministero della Salute pubblica le risultanze del monitoraggio dei LEA certificando l’adempienza o meno di ogni singola Regione rispetto ai Parametri definiti per legge e segnalando contestualmente le Aree che non raggiungono la sufficienza che dovranno essere oggetto di miglioramento nella programmazione sanitaria futura.
Il monitoraggio dei LEA, verifica i risultati raggiunti periodicamente in macroaree di livello regionale, ma non lo stato di avanzamento dei progetti predisposti, l’applicazione dei Contratti in essere e altri aspetti di natura pratica, attuativa. Per tali motivi nasce L’Osservatorio dei Servizi Sociosanitari Territoriali.
L’Osservatorio dei Servizi Sociosanitari Territoriali, avviato dalla “Fondazione Angelina” e realizzato – come principal investigator – dal Dipartimento di Economia di Capua della “Università degli Studi della Campania Luigi Vanvitelli”, nasce come un Organismo Indipendente che si focalizza sui documenti resi noti dal sistema sanitario territoriale e si impegna a:
• Monitorare i contenuti con regolarità
• Analizzare e valutare i dati rilevati
• Pubblicare Rapporti di Monitoraggio Periodici tesi ad essere da stimoloalle Amministrazioni e Strutture Sanitarie Territoriali
• Definire Modelli di Monitoraggio
Le attività saranno validate da apposito Comitato Scientifico e i risultati costituiranno patrimonio organico di informazioni finalizzate a mappare in maniera puntuale e con metodi scientifici le dinamiche locali del disagio sociosanitario contribuendo a modellare un’offerta di servizi coerente con le scienze del cittadino. Per soddisfare il bisogno appena enunciato si è reso necessario ragionare su dati da monitorare. In particolare, l’Osservatorio dei Servizi
Sociosanitari Territoriali si concentrerà su:
• Progetti PNRR
• Progetti di miglioramentoderivanti dagli studi periodici sui LEA
• Piani di performance/rendicontazioniASL e ospedali
• Piani performance ambitisociosanitari territoriali
• Applicazione normativa esistente (medici di base, sistemi informativi)
1. Indipendenza e autorità morale
La ricerca vuole contribuire ad un modello di monitoraggio, non criticare o distruggere il modello in essere. Per questo motivo la Fondazione Angelina assume una posizione terza e super partes rispetto agli Enti che fanno parte del SSN
2. Focus su “evidenza” e “impatto”
Parole chiave come evidence-based, risultati, impatto, e valutazione sono centrali nel monitoraggio continuo che si intende realizzare. L’approccio utilizzato è rigoroso, non solo ideologico.
3. Impatto esteso con radicamento locale
La visione è ambiziosa (si riferisce al SSN), ma la missione si realizza attraverso un’azione contestualizzata sui territori.
5. Linguaggio chiaro e non tecnico
I risultati del monitoraggio continuo sono comunicati attraverso un linguaggio non specialistico in modo da essere compresi da un pubblico ampio.
6. Contributo concreto
La Fondazione Angelina ha l’obiettivodi generare conoscenza, sviluppare modelli e informare.